| NOMINATI NEL 2009 |
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MARIO BRETTO
Nato a Torino il 27 marzo 1927. Pioniere del batti e corri nella sua città dove, come tanti dipendenti Fiat, s’innamora del baseball diventando nel ’50 segretario del Torino B.C.. Presidente dal ’54, sarà anche presidente del Torino sezione softball femminile, membro del consiglio federale col principe Borghese dal ’55 al ’61, è fra i fondatori del Comitato regionale piemontese di cui è presidente sino al 1961. La sua casa presto si trasforma in un museo del baseball. Membro del Comitato Organizzatore per l’Esposizione Universale dello Sport di Torino, anni ’55 e ’59, allestisce uno stand dedicato al baseball. Realizzatore del Centro Joe di Maggio a Torino (’57), Cofondatore assieme a Max Ott dell’Associazione Senatori del baseball di cui è membro dalla fondazione, è fondatore di diverse società di baseball e softball. Nel ’52 arbitra la prima partita italiana di softball fra città, Torino e Milano. Nel 1999, a 50 anni dalla prima partita di baseball disputata a Torino, scrive il libro Stonehenge granata.
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| NOMINATI NEL 2008 |
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ALFREDO SISI
Nato a Livorno il 18 maggio 1924. Dopo calcio e scherma, nel ’48 fondava il Baseball Club Livorno giocando per alcuni anni e poi diventandone presidente sino al 2000. All’arrivo degli americani nel ’46 si era fatto promotore della traduzione dei regolamenti di gioco organizzando nel contempo alcune partite con i militari anticipando la nascita ufficiale del baseball italiano avvenuta nel ’48 a Milano. Successivamente fondava il Softball Liburnia ed il Baseball Amaranto. Fiduciario provinciale e commissario straordinario della Toscana è stato insignito della Medaglia d’oro della Provincia di Livorno, Stella Oro e Argento del Coni.
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| NOMINATI NEL 2007 |
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GIUSEPPE GHILLINI
Nato a Bologna il 5/1/1909, morto a Casalecchio di Reno il 15/10/2007. Dirigente del baseball bolognese, venne eletto presidente della Federazione dopo il principe Borghese nell'assemblea del 1961, rimanendo in carica per due mandati. Fu il presidente dei campi esclusivi per il baseball che progettò da ingegnere qual era a cominciare dal diamante di Bologna che venne inaugurato nel 1969 con la sfida fra il Bologna, campione d'Italia e il Milano campione d'Europa. Nel 1953, non ancora dirigente federale, progettò il secondo campo italiano dedicato al baseball, il primo fu quello di Villa Borghese a Nettuno, a Casalecchio di Reno. Rimase in carica sino al 1969 dopo avere avvicinato il baseball italiano alla Federazione mondiale contribuendo al rilancio dell'attività internazionale che si concretizzò nel 1967 anche con la prima trasferta della nazionale italiana negli Stati Uniti e in alcuni paesi Centroamericani.
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| NOMINATI NEL 2006 |
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LOU CAMPO
Nato a New York il 27 aprile 1909, fu manager dell'Ambrosiana Milano scendendo anche in campo con ottimi risultati ben oltre i quaranta anni. Si adoperò, sia a livello locale che su tutto il territorio nazionale, per la diffusione del gioco. Grazie alla sua profonda conoscenza del gioco tradusse in italiano il Regolamento Tecnico di Gioco la cui prima edizione venne pubblicata nel 1951. Su incarico della FIPAB nel 1952 tradusse e pubblicò la prima edizione del Manuale del Classificatore. Nello stesso anno dette alle stampe il manuale dal titolo: " Il baseball spiegato allo spettatore" . Dopo 30 anni di permanenza in Italia era rientrato nella sua Florida dove è scomparso negli Anni 80.
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ALDO NOTARI
Nato a Parma il 6 settembre 1932. Pioniere del baseball, passò dal campo (seconda base ed esterno) alla presidenza dei Parma Angels coi quali vinse quattro scudetti e sei Coppe dei campioni ( Germal, Parmalat, World Vision) . Con la grande Germa vinse lo scudetto 1976 con un insuperabile record di 51 vittorie e 3 sconfitte. Divenne Presidente della FIBS nel 1984 , subentrando a Beneck e guidò la Federazione fino al dicembre del 2000, facendo parte della Giunta Coni. A livello internazionale fu eletto Presidente della Federazione Europea (CEB) nel 1987 e lo rimase fino al 2005. Nel 1993, primo europeo nella storia della confederazione, venne eletto alla Presidenza Mondiale, ruolo che ha ricoperto sino alla sua scomparsa il 25 luglio del 2006.
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TINO SOLDI
Nato a Bollate il 30 settembre 1938, uno dei sette figli di una grande famiglia appassionata di baseball e softball. Ha giocato nel '56 coi Tigrotti per poi accompagnare la crescita del Bollate softball fondata nel 1969. Nel '72 il primo scudetto, bissato l'anno dopo. Nel '74 allenatore della Nazionale che partecipava al mondiale americano col 5° posto. Successivamente guida la Nazionale a tre Europei sempre col secondo posto. Nel '78 Mondiale a San Salvador e 7° posto. Come presidente da 37 anni della società ha ottenuto 12 scudetti nella A1 del softball, 10 scudetti juniores, 9 titoli Cadette, 8 Ragazze. Per cinque volte il Bollate è giunto secondo nella Coppa dei Campioni. Premio Brera nel 2003 per i meriti conseguiti dalla sua società.
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GOLIARDO ZANELLA
Nato a Borgoforte (Mantova) 6 gennaio 1928, esordisce nella Libertas Inter come esterno nel 1950. Tre mesi dopo inizia la carriera dirigenziale come segretario ricoprendola sino al '56. Quando diventa importante dirigente dell'Europhon, Ghitti e Cameroni lo contattano ottenendo la sponsorizzazione del Milano sulla base di un milione e 200 mila lire. La Famiglia Zenesini, grazie alla sua mediazione, rimarrà nel baseball per dieci anni, nel corso dei quali il Milano vincerà sei scudetti e due coppe dei campioni. L'ultimo abbinamento era sulla cifra di 28 milioni. Nel '69 Zanella entra nel Consiglio federale presieduto da Beneck come vice presidente. Rimarrà nella Giunta sino al 1984. Stella di bronzo al merito sportivo.
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| NOMINATI NEL 2005 |
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BRUNO BENECK
Nato a Castelnuovo Calcea (Asti) l'1 agosto 1915, scomparso il 24 ottobre 2003. Giornalista e regista televisivo, Presidente della Cinematografia Sportiva Mondiale, è stato uno dei pionieri del baseball. Promotore della riunificazione fra la due organizzazioni, la Lib di Max Ott e la FIBS di Borghese, partecipò alla prima trasferta internazionale effettuata da una squadra italiana, il Firenze, in Spagna. Dopo il suo trasferimento a Roma per lavoro ed una lunga parentesi, rientrò nel baseball come presidente della Lazio e poi, nel 1969, della Federbaseball subentrando al bolognese Ghillini. Fu Presidente della FIBS fino al 1984. Lanciò così il " prodotto baseball" e fu fautore dei diamanti illuminati, introducendo l'uso degli oriundi e riportando in Italia il titolo europeo (1974) con un costante incremento dei tesserati. Nel '69 per primo lanciò la proposta del ritorno del baseball olimpico, battendosi a livello Coni e CIO, fino ad ottenerne l'ammissione come sport dimostrativo ai Giochi di Los Angeles '84. E' stato, Vice Presidente della Federazione Mondiale (AIMBA), Presidente della Federazione Europea (CEBA) dal 1971 al 1984, membro della Giunta CONI, Presidente Onorario della FIBS. Sotto la sua presidenza si organizza nel 1972 la I^ Coppa Intercontinentale. Portò per la prima volta il Mondiale in Italia nel 1978. Rilanciò la pratica del softball organizzando i primi campionati nazionali. Personaggio eclettico, fantasioso, inesauribile, ha dato una spinta determinante per lo sviluppo degli sport federali grazie anche al contributo televisivo e a molteplici iniziative promozionali.
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STENO BORGHESE
Primo Presidente della Federbaseball (FIPAB), fondata il 7 novembre 1949 , con effetto nel 1950 (28 gennaio a Bologna ) dopo la fusione fra FIBS e LIB. Rimase in carica sino al 1961 quando gli subentrò l'ing. Ghillini. Nel 1953 fu eletto primo presidente della nascente Federazione Europea ricoprendo tale carica fino al 1970. A lui si deve lo sviluppo del baseball a Nettuno in quanto fece costruire il primo campo da baseball nel parco della sua villa, inaugurato il 9 luglio 1950 e destinato a diventare famoso come "la fossa dei leoni". Grazie alla sua amicizia col presidente del CONI, Onesti, il baseball venne ammesso il 23 novembre del 1953 nel massimo organismo nazionale come membro aderente per un quadriennio e quindi nel 1957 a titolo definitivo. Fu il presidente del primo titolo europeo vinto ad Anversa nel 1954.
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RENATO GERMONIO
Nato a Torino il 23 marzo 1921, scomparso nel 2004. Pioniere del softball a Torino, contribuì alla nascita del movimento femminile in concomitanza con quanto avveniva a Milano. Nel 1951 da una parte Anna Sagna, Valeria Bonello, Bianca Germonio, che radunano un buon numero di ragazze e donne adulte sotto i colori del "Torino", dall'altra le sorelle Zambelli e la Carpani, si attivano per dare il via al secondo sport in gonnella dopo il basket. Con la moglie Bianca, Germanio, alla fine del 1951, lascia il "Torino" e da vita alla squadra delle "Tigers" con i conseguenti primi incontri e scontri fra le due squadre Torinesi. Inevitabile che la passione torinese facesse approdare il primo scudetto del softball all'ombra della Mole dopo il primo campionato nazionale (Car Renault). Negli Anni 50, Germonio fu redattore capo del giornale federale "Baseball-Softball", mentre fondava e dirigeva " All'insegna del Toro che batte". Fu tra gli organizzatori del primo incontro internazionale Italia-Spagna a Roma nel 1952. Si batté sempre per il softball coronando il suo sogno con la presidenza Beneck fautore dell'attività nazionale. Nominato Presidente della Commissione Nazionale Softball, CONAS, si attivò in tutta l'Italia promuovendo la nascita di squadre e società dedicate al softball.
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GUIDO GRAZIANI
Nato nel 1896, scomparso nel 1986. E' stato il pioniere del softball e del baseball a Roma e nel sud. Rientrato temporaneamente dagli Stati Uniti nella nativa Roma, cercò di trasmettere ai suoi concittadini l'entusiasmo che gli aveva provocato il baseball negli States. Organizzò, tramite l'YMCA, la prima sfida alle ore 18 del 13 giugno 1920 allo stadio Nazionale formando due squadre. Fra i giocatori anche il conte Asinari di San Marzano, futuro V.Presidente della FIBS nel 1949, ma la cosa non ebbe seguito in quanto Graziani ritornò in America. Ritornato in Italia, il 7 febbraio 1948 fondò la Lega Italiana Softball, LIS. Il 13 dicembre 1948, con altri ( Matteoli, Lippi, Zanobini, Ridarelli, Vinello, Fasano Parlanti e Michelini) fondò l'Associazione Italiana Baseball che due giorni dopo si fuse con la LIS costituendo la FIBS con alla presidenza il Principe Steno Borghese e lui come vice presidente del softball. "Nemico" storico di Max Ott , Graziani propendeva per lo sviluppo del softball ed in effetti da Roma in giù c'erano una cinquantina di società poi, per il bene del baseball, finì per concordare che la strada giusta era quella del suo avversario sportivo.
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"MAX OTT" MARIO OTTINO
Nato a Mazzè Canavese (Torino) nel 1905, scomparso nel settembre 2000. E' il "padre" indiscusso del baseball italiano. Emigrato giovanissimo negli Usa e poi rientrato in Italia con le truppe americane, diffuse la pratica del baseball dapprima a Milano e poi Torino quindi nel resto d'Italia in contrapposizione al softball maschile allora molto praticato. Fondatore e presidente della Lega Italiana Baseball, ha sempre curato l'aspetto tecnico del gioco. A lui si deve l'organizzazione di quella che viene considerata la prima partita ufficiale del baseball italiano, disputata allo stadio Giuriati il 27 giugno del 1948 davanti a tremila spettatori. Nel 1950 grazie al suo impegno e a quello di Beneck, nacque la prima Federazione Italiana Palla Base presieduta dal principe Borghese.
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