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02/10/2009 15.23
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HARVEY SCHILLER: UN COMMIATO CHE NON E' UN ADDIO
Il Presidente IBAF, in una nota, ringrazia tutti coloro che hanno contribuito a realizzare il Mondiale 2009 e annuncia la scelta di non candidarsi per un secondo mandato. Futuro da proprietario in MLB?
di Marco Landi
In una nota, il Presidente della Federazione Internazionale di baseball, Harvey Schiller, ha voluto congratularsi con tutti gli operatori coinvolti nell'organizzazione della Coppa del Mondo appena conclusa.
"Per le Federazioni, gli staff, i responsabili e i volontari" sottolinea il massimo dirigente del baseball mondiale "si è trattato di uno sforzo monumentale, e, da molti punti di vista, un grande successo, soprattutto alla luce della complessa struttura logistica che ha coinvolto tanti Paesi in tutta Europa".
Per Schiller ci sono stati certamente alcuni insegnamenti di cui tenere conto in futuro, ma si può tranquillamente affermare che l'impatto generale creato dall'evento a tutti i livelli è ampiamente positivo.
Soprattutto per il lavoro di squadra che tanti elementi del movimento hanno saputo produrre, ottenendo risultati importantissimi come ad esempio l'affluenza in diverse sedi, la copertura televisiva senza precedenti e l'imponente traffico internet.
Il futuro immediato per l'IBAF significa partecipare al Congresso CIO di Copenhagen.
"Come sapete" prosegue la nota "il presidente del CIO Rogge ha ribadito che non ci saranno cambiamenti nella selezione di rugby (a 7) e golf quali due discipline che saranno presentate al voto del Congresso il 6 ottobre per essere ammesse nel programma olimpico. Comunque, il forte impatto del Mondiale, così come alcuni commenti da parte di altri attori nel movimento olimpico, in particolare delle potenziali città ospiti, ci portano a proseguire i nostri sforzi. Che qualcosa cambi è tutto da vedere, ma non cesseremo di fare pressione".
La presenza alle Olimpiadi è indiscutibilmente importante per il nostro sport, ma nonostante la decisione avversa di agosto, il movimento ha continuato a crescere sotto molteplici aspetti: dall'espansione internazionale della Major League Baseball alle nuove Federazioni che hanno chiesto di aderire all'IBAF (Indonesia, Nigeria e Bahamas), dagli eventi giovanili e femminili sempre più partecipati in tutto il mondo al progresso tecnico dimostrato da tante squadre proprio in questa Coppa del Mondo.
Tutti elementi a ulteriore riprova dei valori che il gioco del baseball è capace di veicolare a livello internazionale, per gli atleti, le comunità, i media e le aziende.
Schiller annuncia anche ufficialmente la decisione personale di non presentare la candidatura per un nuovo mandato alla presidenza della Federazione Internazionale che rinnoverà i propri vertici a inizio dicembre. Si augura comunque di rimanere coinvolto nello stimolante periodo di sfide e sviluppo che attende l'IBAF nei prossimi anni.
Voci di corridoio annunciano Harvey Schiller in procinto di acquisire una quota importante di una franchigia MLB. Il baseball internazionale avrebbe quindi un ulteriore supporto all'interno dell'organizzazione professionistica più importante, partner ideale per un cammino comune, appena intrapreso, nel quale risiede la chiave del successo per lo sviluppo globale del Vecchio Gioco che tutti noi ci auguriamo.
In copertina: in occasione della sua presenza in Italia per la fase finale della Baseball World Cup, il presidente Schiller e la signora Marcia hanno potuto apprezzare anche aspetti meno noti delle bellezze del nostro Paese. Come ad esempio quelle dell'Arcipelago Pontino, visitato grazie all'ospitalità della compagnia Esperia, che ha messo a disposizione l'elicottero A109 Grande Augusta pilotato dal comandante Massimo Di Graci.