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09/08/2009 19.58
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CAMPIONATI EUROPEI JUNIORES: L'ITALIA SI CONFERMA CAMPIONE. 4 A 3 ALL'OLANDA.
Drammatica e bellissima partita. Loardi lanciatore vincente e autore della valida decisiva all'ottavo inning.
Da Bonn, Gianluigi Calestani
L'Italia si è confermata regina d'Europa a livello juniores sconfiggendo per 4 a 3 l'Olanda in una spettacolare e drammatica gara di finale giocata sul terreno di Bonn davanti a più di 1000 spettatori.
Gli orange hanno battuto più valide (7 contro 4) ma si sono dovuti arrendere di fronte alla perfetta difesa azzurra, nessun errore al passivo, e alla capacità dei ragazzi di Gianguido Poma di saper sfruttare le poche occasioni a disposizione.
L'Italia ha capitalizzato l'inizio incerto dello starter olandese Ronnenbergh che ha concesso due battute valide (doppi di Caradonna e Meriggi) e cinque basi per ball nelle prime due riprese ed ha effettuato l'allungo decisivo all'ottavo inning quando l'ottimo rilievo Eradus ha accusato un fisiologico calo coincidente con un banale errore del seconda base Seltenrijch.
Nel mezzo tanta sofferenza e tanta, tanta difesa. Gli olandesi hanno provato tutte le strategie offensive, hanno messo continuamente sotto pressione gli azzurrini ma sono riusciti soltanto a riportarsi in parità nel corso del sesto inning. Poi, proprio quando l'inerzia dell'incontro sembrava essersi spostata dalla parte degli orange, è arrivato il guizzo vincente dell'Italia.
Al settimo l'esterno sinistro Arribas ha colto al volo contro la recinzione una violenta battuta di Giannetti che pareva destinata al fuoricampo mantenendo il risultato in parità ma all'ottavo gli azzurri hanno messo le mani sull'incontro. Con due eliminati Sellaroli ha approfittato di un banale errore difensivo per raggiungere la prima base e poi è stato spinto a casa da un profondo doppio al centro di Niccolò Loardi, autentico match winner del match.
Il piacentino del Cariparma, in procinto di trasferirsi negli Stati Uniti per l'ultimo anno di high school, è salito sul monte di lancio all'inizio del quinto inning per sostituire lo starter Crepaldi con il delicato compito di difendere un solo punto di vantaggio: l'impresa è riuscita solo parzialmente in quanto l'Olanda ha pareggiato i conti al sesto sfruttando una base per ball, un singolo di Hato ed una volata di sacrificio di Seltenrijch.
Loardi non si è però perso d'animo. Ha chiuso con autorità la settima e l'ottava ripresa e poi si è trasformato nel battitore vincente della giornata: ha atteso con pazienza il lancio preferito e poi ha rispedito la palla dove gli esterni non potevano davvero arrivare. L'applauso che gli ha riservato l'intero pubblico del "Rheinaue Stadion" è stato il regalo più bello che potesse ricevere per i suoi 18 anni.
Il compito di chiudere il match e di conquistare una meritata salvezza è stato affidato al mancino Simone che ha splendidamente concluso il lavoro dell'intera squadra eliminando tre battitori in rapida successione.
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