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03/02/2010 14.58
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A ROMA IL PRIMO CLINIC PER LA MANUTENZIONE DEGLI IMPIANTI DI GIOCO
Ballpark Clinic il 6 e 7 marzo, con il patrocinio di CONI, FIBS, CEB e IBAF. Una due giorni con Murray Cook per coltivare le competenze attivate in Italia e in Europa in occasione del Mondiale Baseball 2009. Cinquanta i posti disponibili
di Marco Landi
Il Mondiale di Baseball 2009 ha lasciato un'eredità importantissima in termini di ristrutturazione e adeguamento degli impianti di gioco in tutte le sedi europee in cui si è disputato. Stoccolma e Parma, per citare due esempi, possono vantare stadi completamente nuovi, ma ovunque gli interventi sono stati massicci, sia in termini strutturali, sia dal punto di vista della sicurezza e della qualità del terreno di gioco, con un investimento complessivo di alcune decine di milioni di Euro che non ha precedenti nel Vecchio Continente.
Questi standard, imposti dalla Federazione Mondiale, nascono dagli accordi stipulati fra la IBAF e la Major League Baseball e sono condizione indispensabile per consentire la partecipazione nelle competizioni internazionali di atleti sotto contratto con le organizzazioni professionistiche d'Oltreoceano, mai così intensa come nella scorsa edizione.
Ma al di là degli obblighi regolamentari, l'applicazione di accorgimenti quali l'imbottitura interna di tutto il perimetro della recinzione, o l'adeguato livello d illuminazione, oppure l'utilizzo di specifici materiali nella costruzione dei monti di lancio, fermamente perorati dalla squadra di esperti americani operativi sui campi per tutta la preparazione e la durata della manifestazione, hanno consentito anche ai tecnici e ai giocatori di casa, compresi quelli non coinvolti direttamente nella Coppa del Mondo, di sperimentare e apprezzare il sensibile miglioramento nella qualità del gioco che tali strumenti consentono.
A tal punto che, già a partire dalla stagione 2010, le normative in questo settore sono state adottate anche per l'Italian Baseball League.
Al termine del Mondiale, il consulente MLB, IBAF e CIO per l'impiantistica di baseball e softball, Murray Cook, che
con la sua squadra aveva affiancato i vari Paesi e i vari COL, se n'era andato comunicando la ferma intenzione di proseguire il rapporto iniziato col torneo iridato al fine di non mandare sprecati parte del lavoro fatto ma, soprattutto, il bagaglio di esperienza che in occasione del torneo iridato si era iniziato a trasferire agli operatori affiancati sui diversi impianti.
Nasce da questo il Ballpark Clinic 2010, primo appuntamento specificamente rivolto a coloro che alla preparazione e alla manutenzione dei campi lavorano ogni giorno, durante la stagione. Operatori dei club o dei Comuni, di baseball o di softball, potranno usufruire di un momento di crescita, ascoltando, ma soprattutto operando direttamente sul campo insieme a uno dei maggiori esperti del settore.
Il clinic è organizzato dalla FIBS e seguito dalla Commissione Impianti Baseball Softball, con il patrocinio di IBAF, CEB e CONI.
Il clinic è articolato su due giorni, sabato 6 e domenica 7 marzo, e si svolgerà presso il centro CONI "Giulio Onesti" dell'Acquacetosa, a Roma, ove sarà possibile pernottare e svolgere tutte le attività in aula e sul campo.
La partecipazione è limitata a 50 posti.
Per l'occasione è stata fissata una quota individuale di 100 Euro, che comprende il contributo per il materiale didattico e la realizzazione del clinic, nonché il trattamento in mezza pensione comprensiva della cena del 6 marzo, il pernottamento e la colazione del 7.
Il modello per riservare la partecipazione è scaricabile dal link sottostante e va compilato e rispedito, unitamente al versamento della quota di partecipazione, entro il 19 febbraio.
IL PROGRAMMA COMPLETO DEL BALLPARK CLINIC 2010
IL MODULO D'ISCRIZIONE AL BALLPARK CLINIC 2010
REGISTRATION FORM BALLPARK CLINIC 2010
IL BLOG DI MURRAY COOK SU MLB.COM